bibliografia ragionata

Pochi ma buoni

Sul giornale scolastico è stato scritto davvero poco, i più consistenti interventi si trovano nelle pubblicazioni periodiche del Movimento di Cooperazione Educativa (Mce). I libri specifici invece sono pochissimi. Non ci si stupisca quindi se la seguente bibliografia si presenta molto scarna.
Prima di tutto ricordiamo gli scritti, sia in italiano che in francese, di Célestin Freinet, praticamente l’inventore del giornalino scolastico, tra cui in particolare La scuola del popolo, Editori Riuniti, Roma, 1975.
Il noto pedagogista torna più volte sull’argomento e collega questa tecnica ad altre tecniche, come la corrispondenza scolastica e il testo libero. Pagine sul giornale scolastico si trovano anche nelle opere delle moglie, Elise Freinet, tra cui Nascita di una pedagogia popolare, Editori Riuniti, Roma, 1975.

Si segnalano inoltre alcune pagine de Le nuove tecniche didattiche, Editori Riuniti, Roma, di Bruno Ciari. L’opera si ispira alle tecniche di Freinet introdotte in Italia dall’Mce.

Per chi volesse poi studiare il giornale scolastico nella sua evoluzione, dovrebbe seguire le varie annate del mensile “Riforma della Scuola”, dagli anni Sessanta al 1992, quando la rivista ha cessato le pubblicazioni. Quasi ogni mese su quelle colonne è stata curata da Albino Bernardini e poi da me stesso una rubrica chiamata prima “Giornalini” e poi “Stampa scolastica”.
Molti interventi sull’argomento sono comparsi anche sugli inserti mensili di “Riforma della Scuola”,  “Didattica” e “Pratica Educativa” curati prima da Alberto Alberti e poi da Mario Di Rienzo.

Si possono inoltre trovare utili informazioni alle voci “giornalino”, “testo libero”, “tipografia”, “calcolo vivente”, ecc. del Dizionario di didattica di Alberto Alberti, Editori Riuniti, 1980.

Rispetto alle opere in volume si ricorda il libro Ermanno Detti, Mario Di Rienzo, Teresa Vergalli, Il giornalino scolastico in Italia, Giunti & Lisciano Editori, Firenze 1982-83.

Si segnalano infine alcuni testi che sono in pratica la pubblicazioni di giornalini o testi di ragazzi:
Mario Lodi, Il mondo, Manzuoli, Firenze. L’opera, in cinque volumi, è stata poi ripubblicata da Laterza, Bari.
Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze.

Si ricorda che oggi molti giornalini sono on-line, basta ricercarli con un motore di ricerca.
Tra i vari siti che si occupano di giornalini si segnala “Penne sconosciute” del Monte Amiata, la migliore associazione che si occupa di giornali scolastici, e il premio “Verba Volant”.
Per il giornale di classe on-line ricordiamo: Luca Vitali, L’amico computer, Valore Scuola, Roma e il sito www.siamobravi.it.

Tra i vari manuali utili per l’estetica della carta stampata si segnala il libro Ermanno Detti, Senza parole. Dieci lezione di storia dell’illustrazione, curato da Virginia Villari e pubblicato dalla casa editrice Valore Scuola.

 

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